lunedì, novembre 20, 2006

Ponte a Cappiano o "Alle Calle" per gli amici



Ieri Il Trofeo Pisano era di scena a Ponte a Cappiano piccola frazione di Fucecchio.
La mattinata si presentava nebbiosa minacciosa di pioggia.... una classica giornata autunnale.
I percosi di 3/6/12/18 hanno accompagnato i podisti su e giù per le Cerbaie. I due percosi pù lungi sono passati fra i paesi delle Vedute e nei pressi del Galleno su e giù per gli strappetti delle Cerbaie. Molto ben curata l'organizzazione. Ottima segnaletica e più che abbondanti i ristori, sopratutto quello finale con crostate bruschette crostini e la Zuppa.
Vista la giornata poco buona dal punto di vista del tempo molte le presenza: 970.
Domeni il Trofeo si sposta a Fornacette dal gruppo W le Donne e per i maratoneti appuntamento a Firenze.

1 Comments:

At novembre 20, 2006 3:22 PM, Bartalini Roberto said...

IL PONTE MEDICEO DELLE "CALLE"

Questa antica e laboriosa cittadina, già importante crocevia di traffici all´epoca dei Medici, dominata dall´antico ponte sul canale di Usciana, ha riunito stamani una numerosa folla di podisti per il trofeo "Calligiano".
Qui il paese si usa chiamare "Le Calle", che credo derivi dalla vegetazione che sorge spontanea lungo le rive del canale e nelle paludi circostanti; non dimentichiamo che siamo ai margini del padule di Fucecchio.
Fatto il doveroso cappello, parliamo della marcia che parte avvolta da una foschia tipica di queste umide mattinate d´autunno.
Attraversiamo l´antico Ponte Mediceo e subito la prima ripida salita, tanto per farci capire che stamani non si scherza!
Si prosegue tra saliscendi, che dopo una più lunga salita ci portano alle "Vedute" dove troviamo il primo ristoro, posto davanti alla chiesetta nel bosco, per me memore di un magnifico ricordo "di altri tempi".
Una ripida discesa e poi la deviazione con la media; la 18 km. che percorriamo, ci porta a lungo l´antica via delle "Sette Quercie" che collega Poggio Adorno a Galleno e Staffoli. Scendiamo al "Mulin del Topo" dove è posto i secondo ristoro e poi entriamo nell´incompiuto parco dove ammiriamo degli splendidi cavalli.
La fatica comincia a farsi sentire, i continui saliscendi con cambio di rirmo mettono a dura prova i nostri muscoli, poco allenati.
Ci consola la magnifica natura che ci circonda; correre su di un tappeto di foglie ed ammirare gli splendidi colori autunnali del bosco avvolto dalla nebbia, trafitta qua e là da timidi raggi di sole, rendono magica l´atmosfera.
La marcia scorre veloce ed in breve (si fa per dire) ci troviano alle "Vedute" dove è posto il terzo ristoro ed anche qui recinti affollati da bellissimi cavalli che la gente si ferma ad ammirare.
Allunghiamo il passo per raggiungere un gruppetto di podisti della "Ciona" capitanati dal mitico Monti , con il quale, come al solito, scambiamo due chiacchiere, punzecchiandolo sull´argomento del giorno: il rinnovo del consiglio del Pisano.
Ci dirigiamo verso la "Torre" intersecando il percorso della media e quindi scendiamo verso l´arrivo, che non arriva mai!, neanche dopo avere attraversato il ponte!
Abbuffata finale al grande ristoro preparato con passione e maestria degli amici Calligiani, sotto il tendone delle "Tre Cupole".
Bravi gli organizzatori, continuate così.
Ci diamo appuntamento a domenica prossima con gli amici delle Tre Provincie, che insieme al Pisano, si riuniscono a Fornacette.
Buone marce a tutti
Roberto Bartalini.

 

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home