UN PADULE DI.......SUGHERE

Sveglia di buon´ora, con l´ora legale è ancora buoio e la mattinata grigia non promette nulla di buono.Siamo alle Sughere e dopo aver sbrigato le operazioni di punzonatura partiamo qualche minuto prima delle otto su di un percorso non troppo bello che ci porta dritti in padule per risalire poi il bosco delle Cerbaie fino all´arrivo.Al controllo, la persona di servizio ci informa che un podista ha avuto un malore; rattristiti saliamo fino al laghetto dove scorgiamo l´ambulanza. Gli addetti ci dicono che un amico podista, ci ha lasciato a seguito di un malore improvviso.Raggiungiamo in breve l´arrivo dove al ristoro non si parla d´altro.Vogliamo da queste pagine dedicare all´amico che ci ha lasciati, ma che vive ancora dentro di noi, questa ode, non mia, suggeritami da un caro amico podista.
"RINTOCCHI__ quel suono non così troppo lontano,
mentre corro con la mia brigata fiera,
di soccorso lamentoso richiamo,
è fresco e piove un pò ma è primavera,
__sembra chiedere aiuto od una mano:
intorno c´è chi si sgomenta o spera
mentre scopri che passa il tempo invan
osul viso qualche lacrima sincera.
Chi sa chi è ma è un amico certo
scarpette ed una tuta il suo vestito,
ora è solo, chi sa se ha sofferto,
il bosco intorno è tutto rinsecchito.
Ha raggiunto un traguardo non sperato:
addio, amico nostro sfortunato__M"
Con questo chiudo per darVi appuntamento a domenica prossima alle Capanne insieme agli amici del Trofeo Pisano e delle Tre Provincie, sperando in una giornana più serena.Buone marce a tutti.Roberto Bartalini

0 Comments:
Posta un commento
Links to this post:
Crea un link
<< Home