CHIECINA S.BARBARA, amata terra mia.

"Sempre cara mi fu quest´er......valle"Una lunga e superba "Pesticciata" iniziata sabato sera con un mega pasta-party "fai da te" dove ci siamo veramente divertici con questi eclettici e fantasiosi organizzatori, è culminata stamani con una marcia perfettamente organizzata e curata nei minimi particolari con una passione unica un un contesto unico.Si parte dal bordo del laghetto (gli avviatori sono fregati, perchè non sanno dove andare!) e subito ci rendiamo conto che da queste parti in quanto a salite non si scherza. Una "pettata" ci porta alla ex fattoria di "Sassolo" e poi introdotti da un bel viale di cipressi alla maestosa fattoria di "Bucciano".Scendiamo verso la valle di "Barbinaia" transitando davanti ad un magnifico agriturismo, che si apre sulla verdeggiante vallata.A fianco dell´antica tabaccaia, non lontano dai resti dell´antica "Pieve di Barbinaia", troviano il primo dei sei ristori (ma quanti erano?, ho perso il conto!) posti sulla 25 km. che abbiamo scelto di fare.Segue una interminabile salita che fiancheggia "Le Mandrie", ci porta verso "Cumuli" e "La Pina", non lontanto da "Collelungo"; percorso un tratto della strada sulla cresta del colle saliamo verso la ex fattoria di "Poggio Asciolo" dove ci attendono due super-ristori.Attraversiamo "Agliati" e poi attraversato un´altro pittoresco agriturismo, scendiamo in "Chiecinella" da dove inizia la salita che ci conduce alla "Pieve di San Martino" di Palaia.Il tempo di rinfrescarci e farci la foto di rito davanti al magnifico monumento Romanico-Gotico; attraversiamo la cittadina e poi passando per "Sassuccio" ci tuffiamo (dopo la doccia) nella vallata sottostante, completamente abbandonata, dove incrontiamo dei "volenterosi spiritosi" che ci offrono l´ennesimo ristoro.Sulla strada per Montefoscoli, prima della "Palazzina" salutiamo gli amici della 35 Km. che andranno verso "Tampiano" e "Toiano", e scendiamo nella valle sottostante, dove fino agli anni sessanta veniva estratto il gas naturale dalla "Candia".Tra i ruderi dei vecchi stabilimenti spuntano del "contadinacci" armati di "strane bombole" e ci inzuppano di "ramato".Ne approfittiamo per rinfrescarci ben sapendo che ci attende l´ennesima salitaccia che ci riporta a "Poggio Asciolo". La stanchezza comincia a farsi sentire, ma una bella pizza calda ci riempie lo stomaco e ci ridà energia per affrontare cli ultimi km. sotto il sole implacabile che domina la valle della Mia "Chiecina".Oltrepassata la fottoria della "Casaccia" ci attende la salita di "Surigliana" prima del crossodromo, dove un branco di "bastardi" si beffano di questi poveri diavoli tutti sudati; noi ne approfittiamo per bere!.Il rumore delle moto sulla pista di cross ci indica che la meta è vicina e la vista delle "fate" nel parco di S. Barbara ci testimonia che la fatica è finita.Concludiamo per fare i nostri complimenti a questo grande gruppo che ci ha abituati a importanti eventi sportivi. I partecipanti, mi dice Ivano, che sono stati circa 1600, sicuramente pochi per una marcia così ben organizzata, forse un pò penalizzata dalla logistica, ma per correre in questi luoghi, ne valeva veramente la pena.Buone marce a tutti.Roberto Bartalini

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